Vuole vivere per un anno come Bear Grylls, muore dopo un mese

Bear Grylls Da sempre in natura vige la legge del più forte, a volte però, anche i più forti devono arrendersi alle avverse condizioni.

E’ quello che è successo a David Austin, una classico esempio che ci fa capire quanto la natura a volte possa essere spietata.

L’uomo aveva deciso di partire per un viaggio unico della durata di un anno, un’avventura ai confini della sopravvivenza nelle zone più impervie della Scozia prendendo spunto dalle incredibili peripezie dell’Inglese Bear Gryll, che nei suoi documentari si cimenta spesso in sfide di sopravvivenza nei luoghi più inesplorati del pianeta.

Purtroppo per Austin però, l’impresa non è andata a buon fine come succede nei documentari (creati ad hoc) in cui compare Bear e dopo appena un mese di stenti è morto in una montagna situata a Corrour in Scozia per l’appunto.

L’uomo 29enne, proveniente da Derby, è stato ritrovato da un lavoratore locale l’ultimo giorno dell’anno. L’autopsia ha rivelato che la morte è giunta per ipotermia.

Prima di partire, Austin, aveva rassicurato tutti dicendo di sapere quello che stava facendo e di essere prontoad affrontare qualsiasi ostacolo.

Una sicurezza tale da convincerlo a non portare con se neanche un telefono cellulare da utilizzare in caso di emergenza.

Purtroppo non è ancora chiaro quale sia stato il percorso che ha portato il giovane fino al luogo in cui è morto, quello che è certo è che persino il più esperto delle guide alpine sa che sopravvivere al gelido inverno dei monti scozzesi è un impresa praticamente impossibile.

Muore dopo aver mangiato la droga presa del sedere del fratello

I fratelli Mitchell sono due ragazzi provenienti dal South Carolina, arrestati il 30 Novembre per possesso di droga.

I due si trovavano nel retro della macchina della polizia, quando uno dei due, Deangelo, ha estratto della droga dal sedere, convincendo il fratelli Wayne a mangiarla.

mangia la droga dal sedere del fratello e muore

Deangelo volevo evitare di essere arrestato e accusato di possesso di droga e per questo, il fratello si è convinto a mangiarla tutta, non facendosi intimorire troppo dalla provenienza di quello che ingoiava.

Poche ore più tardi sfortunatamente Wayne è morto di overdose, probabilmente a causa della rottura della piccola confezione che conteneva la cocaina ingerita.

Ora il fratello è accusato di, seppur involontario, omicidio colposo.

Secondo gli agenti, durante il viaggio, Deangelo ha detto al fratello:”Uno dei due deve farlo, tu sei l’unico che non ha problemi con la legge. Sei il mio fratello minore, io mi prendo la vita.”

Quando è stato rimosso dal veicolo il ragazzo era ormai in fin di vita, i testimoni raccontano che il sangue gli scendeva dal naso e che si contorceva dal dolore, facendo fatica a respirare.

Uomo Vietnamita vive col cadavere della moglie defunta da 8 anni

Le-Van dorme con la moglie defuntaAlcuni sostengono che l’amore non conosce confini e forse dopo aver letto la storia che sto per raccontarvi vi convincerete anche voi!

Ci troviamo in Vietnam, terra di storiche battaglie e guerre. In un piccolo villaggio nella provincia di Quang Nam, vive un signore 55enne chiamato Le Van, che da circa 8 anni vive e dorme con il cadavere o quel che ne resta di sua moglie.

La signora Le Van morì prematuramente nel 2003 per cause a noi sconosciute. Da allora il marito non è riuscito a darsi pace per la scomparsa della donna e non potendo rinunciare ad una vita con lei, ha inscenato un matrimonio in salsa horror.

Subito dopo il grave lutto, Le Van visibilmente scosso da una tale scomparsa ha passato giorno e notte sul feretro della moglie, sconvolto, quasi incredulo che tale cosa potesse essergli capitata. Venti mesi più tardi, stremato dalla pioggia, dal vento e dalle intemperie, l’uomo aveva progettato addirittura di scavare una fossa accanto alla tomba per poterle stare accanto ed essere al contempo riparato.

Le-Van dorme con la moglie defunta (1)Le-Van dorme con la moglie defunta (3)Le-Van dorme con la moglie defunta (4)Le-Van dorme con la moglie defunta (5)Le-Van dorme con la moglie defunta (6)

Venuti al corrente del delirante piano del padre i figli però, hanno deciso che la situazione stava diventando troppo pensante e lo hanno fermato.

Le-Van dorme con la moglie defunta (7)Le Van ha così dovuto ripiegare su qualcosa di meno estremo, ma non per questo meno folle, decidendo dal 2004 di dissotterrare il corpo della consorte e di portarlo con sé in casa, nel suo letto.

Da allora l’intera famiglia convive con un cumulo di ossa avvolte in un involucro di carta pesta colorato come se fosse una statua.

A nulla sono serviti gli interventidella polizia che più volte ha tentato di dissuadere l’uomo da tale pratica tanto strana quanto macabra, ma non essendo vietato dalla legga Vietnamita, nessuno ancora è riuscito ad impedirgli di continuare in questo suo gesto eterno di amore.

A parte il lato horror della storia devo riconoscere che un amore così grande è difficile da trovare al mondo.

Quando l’ex moglie e l’amante diventano amiche e ricordano insieme il defunto uomo

FUCK YOU (2)FUCK YOU (4)Il signor John Laird McCaffery (15 ottobre 1940 – 14 agosto 1995) è seppellito al cimitero Notre Dame des Neiges di Montreal.

Sulla sua lapide è inciso un affettuoso epitaffio che recita più o meno: “John, libera il tuo corpo e la tua anima, apri le tue potenti ali, scala le più alte montagne e scalcia libero in aria. Adesso puoi vivere per sempre o ritornare su questa terra, come preferisci! Ci manchi.”

Commovente, vero? E soprattutto conforme alle rigorose regole del Notre Dame des Neiges riguardo ciò che può essere scritto su una pietra tombale.

L’artigiano che l’ha realizzata su commissione però, a lavoro terminato, dopo aver fatto un passo indietro per controllarla si è accorto di una curiosissima “coincidenza” che tutto sembra fuorché un caso!

FUCK YOU

“John

Free Your body and soul
Unfold your powerful wings
Climb up The Highest Mountains
Kick your feet up in the air
You May Now Live forever
Or Return To This Earth
Unless You Feel Good Where you Are

Missed By Your Friends”

Come potete vedere dall’immagine infatti, le prime lettere di ogni riga lette partendo dall’alto, formano un invito neanche troppo celata ad andare a quel paese.

Sconvolto e divertito, l’uomo, ha raccontato al cronista del Montreal Mirror che l’ha intervistato di aver ricevuto l’ordine dall’ex moglie e dall’amante di John, le quali di comune accordo avevano studiato l’epitaffio dicendo che rappresentava perfettamente il caro congiunto.

L’artigiano ha anche aggiunto che fino a quel momento la frase più strana che gli fosse capitato di incidere era stata: “Preferirei giacere a Boston, ma mia moglie mi ha seppellito qui”.

 

10 morti avvenute in circostanze incredibili

Il peso del cartellone

Cartello Taco BellDiana Durre di Chambers in Nebraska è morta dopo che un enorme insegna di Taco Bell (famosa catena di ristorazione americana) le è caduto in testa mentre si trovava all’interno di un camion parcheggiato davanti al locale. La signora Diana doveva incontrare una coppia per vendere loro dei cani proprio sotto all’insegna di taco Bell. I due purtroppo sono arrivati con qualche minuto di ritardo.

Suicidio Omicidio

Suicidio omicidioVoleva suicidarsi saltando dall’ottavo piano in un palazzo di Viladecans, vicino Barcellona, ma non aveva fatto i calcoli con i passanti e ne ha travolto uno atterrando a terra. La donna suicida è morto all’istante mentre l’ignara vittima, un uomo Ucraino, è morto poco dopo in ospedale a causa delle ferite riportate. Una terza persona, la moglie della vittima, ha riportato lievi ferite.

Contro la finestra, giù con la testa

Finestra defenestranteUn impiegato voleva dimostrare ai dottorandi in legge presenti che le nuove finestre del palazzo erano resistenti come la roccia e così ha preso la rincorsa gettandosi contro una di esse. A nulla sono serviti i soccorsi che hanno cercato di salvarlo in seguito ad un volo di 24 piani da un grattacielo di Toronto in Canada. Il signor Garry Hoy, 38 anni, è morto sul colpo.

La fabbrica di cioccolato

la fabbrica di cioccolatoVincent Smith II, un impiegato della Cocoa Services inc. è morto nello stabilimento di Camden nel New Jersey, dopo essere caduto all’interno di un vasca piena di cioccolata calda a 50°C. L’uomo è stato sventrato da una delle grandi pale della vasca usata per mischiare la cioccolata. Vincent è rimasto 10 minuti all’interno della vasca prima che i soccorsi riuscissero ad estrarlo. I medici hanno annunciato la sua morte poche ore più tardi. Una morte dolce ad ogni modo.

Il condom soffocante

Il condom asfissianteCercava emozioni sessuali forti, ma è morto dopo essersi infilato un profilattico in testa. gary Ashbrook, 31 anni, è stato trovato morto nel suo letto completamente nudo. Sul letto anche 3 bombolette di ossido di diazoto utilizzate per gonfiare il condom. L’autopsia ha rivelato che il signor Ashbrook, sieropositivo da 7 anni è morto asfissiato per colpa del condom nella sua testa.

La giostra della morte

Nel 2003 all’interno di un parco di divertimenti un operatore addetto ad una delle tante giostre è morto dopo essersi impigliato con i capelli e il braccio in un carrello delle montagne russe che lo hanno lanciato a 12 metri di altezza prima di farlo ricadere a terra. Doug McKay, 40 anni, stava spruzzando del lubrificante sulle rotaie del Super Loop 2, un’attrazione del Island County Fair, vicino Sheattle. La giostra l’avrebbe preso per i capelli facendogli lo scalpo.

Al funerale con la vespa

Funerale di mieleJaam Singh Girdhan barela, 50 anni, è morto ucciso da uno sciame di api che lo hanno attaccato durante il funerale della moglie deceduta qualche giorno prima nel villaggio di Madhya Pradesh. Gli insetti si erano infastiditi dopo che i fumi e le fiamme provenienti dall’incenso del prete avevano invaso l’alveare costringendo l’intero sciame ad evacuare.

Partita fulminea

Durante un match di calcio disputato tra il Bena Tshadi e il basange nel campionato nazionale della Repubblica Democratica del Congo, 11 membri della squadra ospite sono rimasti uccisi da un fulmine che si è abbattuto sul terreno di gioco durante la partita. Il risultato al momento dell’incidente era fermo sull’ 1-1. Incredibilmente i giocatori della squadra locale sono usciti dal campo tutti illesi.

Il dischetto maledetto

Brittanie Cecil, una ragazzina 13enne appassionata di hockey su ghiaccio è morta durante una partita della sua squadra del cuore, la Columbus Blue Jackets, dopo essere stata colpita dal dischetto di gioco lanciato dal giocatore Espen Knutsen in uno scontro con un avversario. La ragazzina è stata colpita alla tempia dal dischetto che ha accidentalmente superato i pannelli di protezione. E’ morta dopo circa 48 ore. Questo incidente è ricordato come il primo incidente mortale mai avvenuto nella storia dell’NHL (National Hockey League).

Decompressione con risucchio

L’assistente Clarabelle “C.B.” Lansing si trovava sul volo 243 delle Aloha Airlines il 28 Aprile del 1988 quando durante la fase di decompressione è stata letteralmente risucchiata fuori dall’aereo in seguito ad un’esplosione avvenuta durante il viaggio. Fatalità volle che dal piccolo buco creatosi sulla scocca del veivolo venisse risucchiata solo lei e che tutti gli altri passeggeri e assistenti di volo riuscissero ad atterrare sani e salvi all’aeroporto di Hahului nelle Isole Maui.

Bonus

Asfissiamento a sorpresa

E’ accaduto in italia, a Cosenza, la signora Gina Lalapola, 23 anni, era stata chiamata da alcuni ragazzi per festeggiare l’addio al celibato di un loro amico. La serata doveva raggiungere il suo culmine con l’ingresso di una torta gigante e il successivo spogliarello della ragazza nascosta al suo interno. Purtroppo però si sono dimenticati di lasciare un buco per l’aria alla giovane donna che al momento della sorpresa non è uscita ma è anzi morta per soffocamento dopo aver aspettato più di un’ora dentro la torta.

Barella con rotella

Nel 1991 Edward Juchniewicz, un uomo 76enne ricoverato in una casa di cura per anziani, è morto scivolando giù per la strada sulla barella sulla quale era stato posto, mentre l’equipaggio dell’ambulanza si era distratto a parlare con i medici dell’ospedale. La vittima, che nonostante l’età, godeva di ottima salute, è morto poche ore più tardi per un’emorragia alla testa. Era stato trasportato all’ospedale per un controllo di routine.

Compra casa e trova la vecchia padrona morta all’interno

LisbonaDoveva essere uno dei momenti più belli della sua vita, finalmente una casa nuova, tutta sua e invece quello di un giovane donna si è trasformato in uno dei peggiori incubi.

Credeva di entrare per la prima volta nell’appartamento e respirare finalmente l’aria di casa; mai si sarebbe aspettata di trovare invece una persona morta nella cucina e un odore di putrefatto diffuso in tutto l’appartamento.

L’incredibile notizia arriva da Lisbona, in Portogallo. La signora Augusta Martinho viveva da anni sola con il suo cane nella casa fino a quando nel 2002 scomparve improvvisamente e non fu più ritrovata.

I vicini all’epoca chiamarono gli agenti di polizia che però dichiararono di non essere riusciti a sfondare la porta di ingresso (cosaa?). Tutti si erano convinti che l’anziana 88enne si fosse potuta suicidare da qualche parte o fosse morta per un incidente.

Fino a quando lo scorso anno la casa è stata messa in vendita all’asta e acquistata da una giovane donna di cui non è noto il nome.

Il cadavere giaceva in cucina con a fianco il suo cane morto di stenti. I soccorsi sono giunti immediatamente e hanno identificato il cadavere che si è rivelato essere quello della signora Martinho.

Non è chiaro se l’acquirente della casa abbia rinunciato all’acquisto o meno, ad ogni modo questa storia è inquietante.