Madre filma la figlia di due anni mentre fuma e beve caffè, il padre denuncia il tutto

Fumatrice a due anniDi storie come questa non è la prima che si parla e probabilmente non sarà l’ultima, ma in questo caso credo che l’ignoranza della madre e la davvero precoce età della bimba abbiano dell’incredibile.

Una madre di Burghea de Sus ad Arges in Romania ha caricato su internet un video della figlia di due anni ripresa mentre fuma e beve caffé.

I genitori della bimba, Gabriel e Elena Ursu, si erano separati un anno fa e la custodia della piccola era andata alla donna.

“La mia ex moglie vuole schernirmi mostrandomi come tratta nostra figlia. A mia figlia non piace il latte e la mamma la vizia dandole il caffè e invece delle caramelle le fa fumare le sigarette! E’ malata!” – racconta il padre preoccupato – “I giudici mi permettono di vedere mia figlia solo una volta alla settimana e quando la vedo lei si lamenta perché ha voglia di fumare e a volte è così disperata che prende i mozziconi e se li mette in bocca.

Il video acquisito dalla polizia locale, mostra la bambina fumare e la voce della madre che la riprende e la incita a fumare.

Non sappiamo come andrà a finire la storia, ma sicuramente alla donna un paio di anni di galera dovrebbero darli!

Maya Pixelskaya, l’artista che ricrea le copertine dei film sulle unghie

E’ un’artista spagnola con la passione per le unghie e i suoi lavori sono delle vere e proprie opere d’arte.

Maya Pixelskaya è una ragazza 26enne che ricrea sulle unghie degli incredibili tributi ai suoi film preferiti.

E’ così che sono nate le unghie di Amelie, di Jaws, di The nightmare before christmas e di The wicker.

Alcune delle sue unghie riguardano anche i videogiochi come Doom o Monkey Island.

“Sono un’amante dei videogiochi, dei film e dell’arte, così ho deciso di combinare queste passioni e ricreare delle opere uniche nel loro genere.” – ha spiegato Maya.

La sua passione è nata quasi per gioco durante l’attesa per un esame universitario. “Necessitavo un periodo di pausa in cui non dovessi fare nulla in modo che le unghie potessero asciugarsi e quale occasione migliore se non l’attesa per un esame?”

Ogni unghia è disegnata con 5 o 6 strati di smalto, per questo ci vogliono anche ore intere per riuscire a terminare il lavoro.

Donna partorisce due bambini da due uteri diversi

Una donna indiana con due uteri è riuscita nella straordinaria impresa di partorire due bambini non gemelli provenienti ognuno da un utero differente!

Il rarissimo parto è avvenuto lo scorso venerdì in un paese a nord di Patna in India e a partorire è stata la signora Rinku Devi.

I medici stupefatti non hanno potuto fare altro che constatare l’ottima salute di entrambi i bebè nati da una condizione talmente rara da capitare in media solo una volta all’anno in tutto il mondo.

La signora Rinku, 28 anni, per mesi ha creduto di crescere due gemelli e non aveva assolutamente idea di essere affetta da tale condizione.

La diagnosi è arrivata solo quando, dopo aver partorito il primo figlio, la donna ha ricominciato ad avere le mestruazioni con ancora in grembo il secondo figlio.

“Ho scoperto di avere due uteri solo quando mi erano già venuto le contrazioni” – dichiara la donna – “Non sapevo come reagire, avevo fortissimi dolori ed ero molto spaventata. Non avevo mai sentito parlare di una condizione simile prima di allora”

“Sono molto contenta di essere sopravvissuta a questo doppio parto senza alcun problema”

Entrambi i parti sono avvenuti con taglio cesareo e in leggere anticipo rispetto ai tempi, ma nessun altro problema è stato riscontrato per la signora Rinku e suo marito, ufficiale dell’esercito.

Squadra di calcio femminile chiede di poter giocare in bikini per attirare tifosi

Una squadra di calcio femminile in cattive condizioni finanziarie ha deciso di tentare il tutto per tutto per srisollevare le sorti della società, facendo giocare le proprie giocatrici in bikini e attirando in questo modo i tifosi allo stadio per vederle.

Le giocatrici dell’ FC Rossiyanka vicino a Mosca, in Russia, hanno promesso di giocare le prossime partite in bikini e hanno già realizzato un servizio fotografico in cui si fanno riprendere in pose sexy in un campo da calcio.

Squadra di calcio in bikini

L’allenatore della squadra, la signora Tayana Egorova afferma: “Siamo la miglior squadra femminile russa e abbiamo vinto moltissime competizioni e campionati. Rappresentiamo il nostro paese nell’UEFA Champion League, purtroppo però in pochi ci conoscono e durante le nostre partita non riusciamo a riempire lo stadio, così abbiamo deciso di fare scalpore per attrarre un po’ d gente e le prossime partite saranno giocate in bikini.

“Speriamo che questo contribuisca ad incrementare le vendite ai botteghini e che la nostra società possa raggiungere lo splendore delle squadre più famose maschili”

10 cose che non vi hanno mai detto sulla gravidanza e sul parto

non importa che voi siate donne che ancora non hanno avuto un bambino, o che magari mai lo avranno, o uomini che incuriositi vogliono imparare qualcosa in più su un’esperienza che da sempre li vede coinvolti ma in modo relativo; ecco a voi una lista delle 10 cose che mai nessuno vi ha detto riguardo al parto e che nessuno mai vi dirà per non spaventarvi.

1. E’ possibile rimanere incinta per più di un anno.

Quasi tutte le gravidanze durano all’incirca 9 mesi, esistono però dei rari casi in cui la permanenza del neonato nel grembo della madre si è prolungata fino a 375 giorni, oltre 1 anno, senza alcuna conseguenza o malattia per il piccolo. Dunque se siete un paio di settimane in ritardo, beh, sappiate che non è un problema.

2. I feti di sesso maschile, possono avere delle erezioni già all’interno del grembo materno.

Solitamente alla madri non piace pensare ai propri figli alle prese con le questioni sessuali, anche le più banali e naturali, eppure molte non sanno che sia le femminucce che i maschietti, già durante la gravidanza, possono avere istinti sessuali, eccitarsi e addirittura masturbarsi, seppur non come noi ci immaginiamo. Tale attitudine è stata dimostrata scientificamente e in alcuni casi immortalata durante le ecografie, soprattutto nel caso di feti di sesso maschile.

3. Dopo il parto potresti avere bisogno di punti di sutura

l’ultimo luogo in cui ogni donna vorrebbe dei punti di sutura sono proprio le parti intime, eppure molte donne dopo il parto hanno bisogno di alcuni punti che possano ricucire parte dei tessuti che durante il parto possono ‘strapparsi’. Non per spaventsrvi, ma si sono visti alcuni casi in cui i chirurghi hanno dovuto ricucire la pelle fino all’ano e anche oltre. massaggiare l’area interessata prima della nascita può ridurre il rischio di lacerazioni.

4. Durante il parto molte donne se la fanno sotto.

Esatto, proprio in quel senso, è estremamente comune per una donna incappare in questo piccolo incidente durante il parto. La dilatazione dei tessuti e l’estremo sforzo per riuscire a partorire, spesso fanno in modo che i muscoli che solitamente trattengono le feci si dilatino e lascino che qualcosa esca. Inoltre durante la nascita, il neonato spinge sul retto per riuscire ad uscire ed è quasi inevitabile che qualcosa esce. Fortunatamente i medici e le ostetriche sono abituati a questo genere di incidenti e nella maggiorparte dei casi non vi diranno neanche che è successo per non crearvi imbarazzo.

5. Il tuo olfatto migliora durante la gravidanza

Durante la gravidanza l’olfatto famminile migliora in modo drastico così come il gusto.Gli scienziati ipotizzano che questo possa aiutare le madri gravide per evitare di mangiare cibi ricchi di tossine che sebbene innoque per gli adulti, potrebbero recare danni ai nascituri. Sapendo che il fumo, l’alcool e il caffè sono tutti molto nocivi durante la gravidanza, le ipotesi degli scienziati potrebbero non essere del tutto infondate.

6. Le contrazioni non finiscono con il parto
Molte madri hanno contrazioni anche dopo aver partorito per almeno un paio di giorni. La contrazione dei muscoli avviene per fermare l’eccesso di perdita di sangue post parto.

 

7. Non è vero che durante il parto bisogna mangiare per due.

Nonostante sia una convinzione molto diffusa, quella di mangiare molto di più durante la gravidanza è unaabitudine non del tutto corretta. La verità è che la quasi totalità delle donne hanno bisogno di appena 300 calorie in più al giorno per poter partorire un bambino sano. Tale quantità di calorie corrisponde ad una normale colazione.

8. I piedi possono crescere di un numero
Se vi state chiedendo perché i vostri piedi sono così gonfi da non riuscire ad entrare nelle scarpe che vi mettete da sempre, state tranquille, si tratta di un processo naturale di rilassamento dei muscoli e della pelle che prepara al parto e che può portare i vostri piedi a crescere di una taglia rispetto alla vostra. Durante questo periodo i piedi non si dilateranno solo in lunghezza, ma anche in larghezza, per questo potreste avere dei problemi con le scarpe.
la maggiorparte delle volte il processo è temporaneo, ma nel caso in cui la dilatazione è molto estesa, gli effetti possono diventare permanenti.

9. I padri possono soffrire dei sintomi della gravidanza

E’ molto comune tra i futuri padri prendere peso durante la gravidanza della propria partener, alzarsi la mattina con la nausea e addirittura avere crampi all’addome. Questa condizione è conosciuta con il nome di gravidanza simpatetica o Sindrome di Couvade.

10. L’affermazione “ardere durante il parto” non è del tutto sbagliata

Quando si dice che una donna durante il parto arde, molti pensano che ci i riferisca all’eccitazione delle donne che sono diventate madri, in realtà il modo di dire non è poi così lontano dalla realtà. Durante la gravidanza il sangue nel corpo aumenterà di circa il 50% e tutto questo sangue durante il parto fa arrossire le donne in tutto il corpo, soprattutto sulle guance.

 

Affetta da malattia rara, il giudice l’autorizza a masturbarsi al lavoro

Ana Catarina Bezerra SilvaresLa corte brasiliana ha deciso: “La signora Ana Catarina Bezerra Silvares avrà il permesso di masturbarsi anche durante l’orario lavorativo.”

La sentenza è arrivata dopo che la donna 36enne era stata portata davanti ai giudici dall’azienda nella quale lavora.

Ana da qualche anno soffre infatti di una malattia chiamata Masturbazione Compulsiva e ogni 2 ore sente il bisogno di masturbarsi per almeno 15 minuti. Quando non si masturba una sensazione di stress la coglie e il pericolo di crisi è molto alto.

Per questi motivi, riconosciuta e verificata la condizione, il giudice ha deciso che oltre ai medicinali che riducono lo stress, riducendo la sua voglia di masturbazione da 47 a ‘solo’ 18 volte al giorno, il suo datore di lavoro dovrà anche lasciare che Ana in momenti di astinenza possa liberamente masturbarsi e guardare film porno, anche durante le ore di lavoro.

Non è chiaro se la donna abbia detto al suo capo del suo problema di spontanea volontà o se sia stata colta in flagranza.