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Giovane Ghanese afferma di essere il primo uomo ad aver partorito

Kwabena BenieCentinaia di curiosi spettatori si sono radunati alla cerimonia di battesimo del figlio di un uomo Ghanese proveniente dal villaggio di Sefwi Adboduam e che afferma di essere il primo uomo ad aver dato alla luce un bambino.

Kwabena Benie, 24 anni ha dichiarato di avere avuto un “inusuale” gravidanza di 9 mesi terminata con la nascita della figlia, Abena Apomasu, la quale sarebbe nata dalla “vagina” sviluppata in modo naturale da Kwabena.

Il tutto è confermato dall’attuale compagna dell’uomo che ha assistito al parto.

Kwabena racconta che il suo pene si sarebbe trasformato in una sorta di vagina durante una nottata passata tra atroci dolori.

“Quella notte ho sofferto grandissimi dolori all’altezza dell’inguine e quando ho provato a toccarmi, mi sono reso conto che il mio pene non c’era, si era ritirato e al suo posto era spuntata una specie di vagina” – racconta l’uomo.

Da allora la sua vita sarebbe cambiata, il giovane Kwabena avrebbe iniziato a farsi chiamare Abena Benie e avrebbe vissuto una storia d’amore con un ragazzo conosciuto al College, considerato il padre del bambino, un certo Kwesi Nkoah, sparito non appena saputo della gravidanza.

Anche se i medici e il buon senso ci inducono a pensare che questa storia sia una grande messa in scena, Kwabena insiste sul fatto di aver dato alla luce la bambina, non rimangiandosi neanche un punto della storia raccontata e anzi invitando dottori e scettici a visitarlo, per poter vedere con i propri occhi il suo nuovo organo genitale.

Da parte mia, non posso che informarvi che la notizia sta facendo il giro del mondo, che non sono stato io a inventarmi il tutto e che anzi molti importanti e famosi giornali hanno dedicato ampie pagine alla vicenda.

Non appena avrò qualche novità in più su questa bizzarra storia vi informerò!

Inserito nella categoria: Assurde, Ma che Ca.., Misteri

Uomo bosniaco è convinto che gli alieni abbiano preso di mira la sua casa

Radivoje Lajic, un uomo bosniaco, fece la sua prima apparizione in televisione nel 2008 quando per la quinta volta un meteorite era precipitato sulla sua casa nel villaggio di Gornji Lajici.

Meteorite

Ora, dopo 2 anni la storia si è ripetuta e per la sesta volta una roccia è precipitata sul tetto della casa, rendendo il caso del signor Lajic più unico che raro.

Gli esperti dell’università di Belgrado hanno confermato che le rocce raccolte dall’uomo sono effettivamente meteoriti. Il loro obiettivo è capire perchè quella casa possa attrarre così tanto la loro caduta, tanto da andare contro ogni calcolo probabilistico.

Ad infittire il mistero, il fatto che i meteoriti colpiscano la casa sempre e solo durante forti precipitazioni.

MeteoriteGli extraterrestri mi hanno preso di mira” – afferma il signor Lajic – “Non so cosa possa aver fatto per farli arrabbiare così tanto, ma non ci sono altre spiegazioni. Le possibilità di essere colpiti da un meteorite sono così basse che quella di venire colpiti 6 volte è praticamente impossibile.”

Il 50enne ha dovuto rinforzare il tetto della casa con sbarre metalliche, per proteggerlo dai bombardamenti ‘alieni’.

Radivoje e la sua famiglia non sono spaventati da questa cosa, anzi, si dicono felici di aver potuto conoscere tantissime persone provenienti da tutto il mondo, curiose di poter vedere la loro casa e i meteoriti.

E proprio grazie ai meteoriti l‘uomo progetta ora di fare un po’ di soldi. Una delle sue rocce è già stata venduta ad un’università Olandese. Mentre le altre potrebbero diventare presto un’attrazione turistica per il piccolo villaggio turistico dove la famiglia vive.

Inserito nella categoria: Assurde, Misteri

Nuovo UFO sopra i cieli della Cina

UFO in CinaA pochi giorni di distanza dall’ultimo avvistamento, che ha fatto il giro del mondo, eccoci di fronte ad un nuovo sconcertante filmato che riprende un oggetto non identifico sorvolare i cieli di un aeroporto cinese.

Le immagini mostrano un veivolo che lentamente si muove lasciando dietro di se un’enorme scia bianca.

Nell’immagine qui a fianco potete vedere l’ormai famosa immagine scattata il 9 Luglio 2010.

Sotto il video del nuovo avvistamento.

Inserito nella categoria: Misteri

8 misteriosi suoni mai identificati

soundGli alieni comunicano con noi? Esistono mitologici mostri nelle profondità marine? Le spie Russe comunicavano tramite segnali radio criptati?

Il mondo è pieno di suoni, prodotti da ogni cosa che ci circonda, la maggiorparte di questi sappiamo da dove proviene, ma esistono alcuni suoni per cui negli anni non si è mai trovata una provenienza e una spiegazione.

Ecco a voi 8 misteriosi suoni mai identificati.

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The Bloop


Durante il 1997 i rivelatori ad alta profondità dell’istituto oceanografico, registrarono un misterioso suono, della durata di circa 1 minuto e udibile in un raggio di circa 5000km da diversi rivelatori sparsi in tutto l’Oceano Pacifico. I dispositivi, posizionati, nella zona chiamata “Deep Sound Channel” (Profondo canale dei suoni) durante la guerra fredda, avevano lo scopo di captare segnali provenienti dai sottomarini Sovietici e sono tuttora utilizzati per monitorare fenomeni naturali. Il suono nelle registrazioni, cresce rapidamente di frequenza per poi scomparire lentamente nelle profondità dell’Oceano.

Si esclude categoricamente che il suono possa essere stato prodotto dall’uomo o da qualche animale conosciuto, anche dell’epoca preistorica. Si ipotizza che possa provenire da qualche sconosciuta creatura delle profondità marine di grandezza enormemente maggiore rispetto a quella della Balenottera Azzurra.

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The Hum – Il Brusio di Taos


In tutto il mondo, in luoghi come il New Mexico, le Hawaii, la Gran Bretagna, nel corso degli anni, varie persone hanno descritto e sentito quello che viene chiamato il Brusio di Taos o Taos Hum.

L’Hum è un suono persistente, fastidioso e molto simile a quello del motore diesel di un’auto in lontananza e che spesso viene percepito attraverso vibrazioni al’interno del corpo (come quelle che si provano davanti a delle casse ad alto volume). Il suono non può essere registrato in modo accurato dai microfoni e si propaga con più intensità durante la notte e con maggiore presenza durante il fine settimana.

Nell’isola Big Island delle Hawaii, il suono è attribuito al vulcano, ma molti obiettano che il medesimo suono non può essere attribuito ad un vulcano anche a Kent, in Inghilterra o a Taos nel New Mexico, luogo da cui il suono prende il nome.

E’ un effetto dell’elettromagnetismo? Supernaturale? Una illusione collettiva? Al momento non è possibile dirlo, anche se dal 2005 alcuni ricercatori sono arrivati alla conclusione che si possa trattare di un disturbo causato dall’irrigidimento di un muscolo all’interno del timpano.


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Le misteriose esplosioni dei Mistpouffers (Brontidi)


I Mistpouffers o Brontidi come vengono chiamati in Italia, sono dei suoni uditi dagli abitanti di paesi situati sul mare, dal Bangladesh all’Olanda. Questo misterioso suono assomiglia molto a quello di un colpo di cannone o al rumore di una fortissima tempesta, un’esplosione che si verifica quanto il cielo è sereno, senza nubi e in condizioni climatiche apparentemente stabili.

Uno dei luoghi dove più spesso è possibile udire questo suono è la baia di Fundy in Canada, ma ci sono state alcune testimonianze anche nel nostro paese e in altri stati di tutto il mondo.

Tale suono non è un avvenimento recente. In alcuni luoghi i Brontidi vengono uditi da centinaia di anni. Durante gli anni della guerra, si pensava che queste esplosioni potessero essere causate dall’utilizzo di bombe soniche, ma con il passare del tempo e la persistenza di questi fenomeni, l’ipotesi venne meno. Altri pensavano potesse essere l’effetto dell’impatto sulla terra di frammenti di meteorite.

Oggi si pensa che tale suono possa essere provocato da banchi di gas presenti sotto il manto sabbioso dei fondali marini che si liberano e risalgono in superficie provocando un suono talmente potente da danneggiare le abitaizoni, così come accadde nel 1978 a Newfoundland in Canada.

L’ultima testimonianza di tale fenomeno risale a Maggio di quest’anno.


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Il misterioso “Slow Down”


Registrato il 19 maggio 1997, lo stesso anno del Bloop, questo inspiegabile suono lungo 7 minuti è chiamato Slow Down perchè cala di frequenza con il passare del tempo.

E’ stato registrato da 3 sensori del NOAA nel raggio di circa 2000 km nell’Oceano Pacifico Equatoriale. Fino ad allora mai nessun suono del genere era stato registrato nelle profondità marine.

Alcuni ricercatori pensano possa essere collegato al Bloop.


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Quacker

I Quacker sono dei suoni ripetutamente registrati dai sottomarini Sovietici durante il periodo della Guerra Fredda nelle profondità del Nord Atlantico e dell’Artico. Il Quacker è un suono simile a quello di una rana (da qui il suo nome Quacker che ne imita il verso). Secondo i marinai Russi, tale suono proveniva da un oggetto non identificato in movimento in alcune precise aree dell’Atlantico, oggetto che i sonar non hanno mai individuato.

Durante la Guerra Fredda i Sovietivi erano convinti di essere riusciti ad intercettare alcuni messaggi segreti della tecnologia americana. Oggi, dopo molti anni, gli scienziati credono che il quacking sia stato provocato da alcune creature simili ad un polpo o ad una piovra, che non avendo uno scheletro interno, non potevano essere identificati dal sonar.

Sovietic Submarine - Quacker

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I misteriosi suoni degli anelli di Saturno

Sono misteriosi e surreali, proprio quello che vi aspettereste di sentire all’inizio di un film in surround. Sono i suoni registrati a Luglio 2004 nell’atmosfera di Saturno dalla sonda spaziale Cassini. Questi incredibili suoni, sono stati convertiti dai tecnici della NASA ad una frequenza udibile anche all’orecchio umano ed il risultato è a dir poco strabiliante. Una vera e propria sinfonia, composta da note ben distinte che nel complesso creano un’armonia strepitosa.

Troppo semplice affiancare queste registrazioni ad un possibile contatto degli alieni con il nostro mondo.


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L’incessante segnale della stazione UVB-76

Sembra la trama del telefilm di Lost, uno strano segnale radio che si ripete in continuazione dal 1982, 25 volte al minuto, 24 ore al giorno, senza che nessuno sappia di cosa si tratti.

Tale suono proveniente dalla base radio UVB-76 a Provaroro in Russia si crede possa essere un canale di comunicazione segreto del governo Russo, o un segnale che verifica lo stato di qualche installazione militare segretao ancora un segnale ad alta frequenza di qualche radar metereologico.

Oltre al bip ripetuto in continuazione, nel 1997, nel 2002 e nel 2006 sono stati trasmessi alla stessa fequenza (4625kHz) dei messaggi vocali. In una di queste 3 occasioni il messaggio pronunciato da una persona di sesso maschile in Russo, recitava tali parole: “Ya ? UVB-76. 18008. BROMAL: Boris, Roman, Olga, Mikhail, Anna, Larisa. 742, 799, 14.

Il 6 Giugno 2010, il segnale che per 28 anni è stato trasmesso senza interruzioni, improvvisamente è scomparso, per poi ricomparire pochi giorni più tardi.

Nessuno  sa quale sia stata la fonte di tale segnale e probabilmente nessuno lo saprà mai.


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Il segnale ‘Wow’

Gli alieni cercarono di contattarci nel 1977?
Circa 33 anni fa, il telescopio dell’Università di Stato dell’Ohio, The Big Ear, registrò un segnale radio 30 volte più potente rispetto al rumore cosmico che normalmente i telescopi di tutto il mondo registrano.

Il segnale, della durata di 72 secondi è stato chiamato “wow” dopo che il Dr. Jerry Ehman, analizzando le trascrizioni di tale segnale, le evidenziò, scrivendo affianco la parola “wow!”

Il misterioso suono interstellare proveniva da un punto non identificato della costellazione del Sagittario. Nonostante l’attenzione suscitata, da allora non si è più udito nulla di simile e ad oggi, il “wow” rimane l’unico segnale confermato proveniente dallo spazio aperto, che possa essere considerato un probabile messaggio di entità aliena.

Inserito nella categoria: Misteri

Dynamo Jack – L’uomo che sposta e brucia gli oggetti con l’arte del Qi Gong

John Chang - Dynamo JackDynamo Jack è il nome dato a Jack Chang, un agopuntore di Java in Indonesia, che afferma di essere in grado di utilizzare un’antichissima tecnica di concentrazione dell’energia chiamata Qi Gong.

L’uomo nonostante la sua forte diffidenza nei confronti delle telecamere, ha dimostrato di essere in grado di concentrare una quantità notevole di energia nel suo corpo e di essere poi in grado di trasferire questa energia sui corpi che lo circondano, anche senza toccarli.

Dynamo Jack da fuoco a un pezzo di cartaTramite questa tecnica Dynamo Jack è in grado di accendere lampadine solo toccandole, infilzare con un bastoncino un tavolo in legno massiccio, far cadere gli oggetti da una certa distanza senza toccarli e addirittura muovere i muscoli di altre persone con un dito.

Purtroppo anche se  Chang è sempre sembrato disponibile per chiarimenti riguardo alle sue capacità, abbiamo pochissime testimonianze visive. Dopo essersi prestato per la realizzazione di un documentario l’uomo ha dichiarato di essere stato visitato in sogno dal suo anziano maestro deceduto molti anni fa, Tsu-Tong (Mr Weird Banana) il quale gli avrebbe proibito di esibire nuovamente l’arte del Qi Gong davanti ad una telecamera.

Probabilmente questo è solo uno dei tanti imbroglioni che si spacciano per supereroi, ma è sicuramente innegabile che le arti marziali e in generale le arti di meditazione riescono a spingere le capacità umane oltre i limiti comuni.

Guardate il video di Dynamo Jack e fatevi un’idea.

Non mangia da 74 anni, il mistero del santone Indiano fa discutere

Prahlad Jani - Non mangia e beve da 73 anniPremetto che a mio parere ogni volta che si parla di abilità e imprese da parte di santoni si parla di mega bufale o imbrogli.

Il supereroe di cui voglio parlarvi oggi si chiama Prahlad Jani, ha 82 anni e afferma di vivere da 74 anni senza bere ne mangiare.

Il miracoloso uomo proviene dallo stato di Gujarat in India e passa la maggiorparte del suo tempo nel tempio di Ambaji dove pratica un’antichissima tecnica di meditazione chiamata Breatharianismo che permette a chi la conosce di poter sopravvivere a tempo indeterminato nutrendosi esclusivamente di aria e luce.

Questa fantomatica tecnica è stata più volte studiata da scienziati e medici e lo stesso Prahlad è stato più volte sottoposto a controlli medici e a osservazioni prolungate per verificare se effettivamente rimanesse digiuno senza però mai giungere a conclusioni che togliessero ogni ombra di dubbio sul caso.

Il santone afferma di aver apreso questa tenica all’età di 8 anni per volontà di una divinità.

I medici indiani che hanno studiato il caso affermano che l’uomo è in perfette condizioni di salute sia mentali che fisiche e che è in grado di rimandare in circolo i liquidi presenti nella vescica utilizzando la sola forza di volontà.

Prahlad Jani - Non mangia e beve da 73 anniIntanto però alcuni medici tra cui l’italiano Alberto Battezzati, docente di Nutrizione presso l’Università degli Studi di Milano il quale afferma che sopravvivere in tali condizioni senza mangiare nè bere è presosche impossibile.

Eppure c’è chi giurerebbe di averlo controllato per giorni interi senza averlo mai visto toccare cibo o un bicchiere d’acqua.

Probabilmente il misterò rimarrà tale per molto tempo ancora.