Affetta da malattia rara, il giudice l’autorizza a masturbarsi al lavoro

Ana Catarina Bezerra SilvaresLa corte brasiliana ha deciso: “La signora Ana Catarina Bezerra Silvares avrà il permesso di masturbarsi anche durante l’orario lavorativo.”

La sentenza è arrivata dopo che la donna 36enne era stata portata davanti ai giudici dall’azienda nella quale lavora.

Ana da qualche anno soffre infatti di una malattia chiamata Masturbazione Compulsiva e ogni 2 ore sente il bisogno di masturbarsi per almeno 15 minuti. Quando non si masturba una sensazione di stress la coglie e il pericolo di crisi è molto alto.

Per questi motivi, riconosciuta e verificata la condizione, il giudice ha deciso che oltre ai medicinali che riducono lo stress, riducendo la sua voglia di masturbazione da 47 a ‘solo’ 18 volte al giorno, il suo datore di lavoro dovrà anche lasciare che Ana in momenti di astinenza possa liberamente masturbarsi e guardare film porno, anche durante le ore di lavoro.

Non è chiaro se la donna abbia detto al suo capo del suo problema di spontanea volontà o se sia stata colta in flagranza.

Coppia di colore partorisce figlio bianco

Non dev’essere stato un bello spettacolo per il povero Francis quando ha visto che il bambino che sua moglie stava partorendo era bianco come il latte, mentre lui è scuro come la cenere.

Francis Arlette e Daniel Tshibangu

E’ quello che è accaduto a Londra ai due sposi Francis e Arlette ed è già la seconda volta che accade in Gran Bretagna.

Il piccolo Daniel è nato tra lo stupore e i volti increduli di ostetriche, medici e genitori. Una piccola creatura bianca con i capelli biondi e in ottima salute. I genitori si sono affrettati a precisare di non aver mai avuto relazioni extraconiugali (più che altro Arlette) e hanno confessato di essere rimasti anche loro estremamente straniti.Francis Arlette e Daniel Tshibangu

“Stavo tenendo la mano di Arlette mentre Daniel era in procinto di nascere. Era tutto coperto di sangue ma quando ho visto che la sua pelle era bianca e i suoi capelli biondi, la mia mascella ha quasi toccato terra.” – dice Francis.

Lo strano mix genetico del piccolo Daniel ha stupito molto anche gli esperti che confermano che non si tratta di un caso di albinismo e che dunque si tratta di un caso più unico che raro.

“Il mio primo pensiero quando l’ho visto è stato. Wow, ma è davvero mio figlio? Non riuscivo a parlare e vedevo i medici guardarsi l’un l’altro pensando che quel figlio non potesse essere mio. Per noi è il nostro dono di Dio, il nostro piccolo regalo.” – conclude il padre del piccolo.

Tempestt Henderson – La ragazza che mangia le saponette

La ragazza ricorda che da bambina amava l’odore di detersivo sul cardigan di sua madre e sulle lenzuola, questo succede a molte persone probabilmente, ma a poche succede di volerlo mangiare!

Tempestt Henderson

Questo è esattamente quello che è successo a Tempestt Handerson, una giovane 19enne proveniente dalla Florida, quando ha immerso le dita nel detersivo e lo ha leccato via per la prima volta: ”La polvere sulla mia lingua aveva un sapore così dolce, ma allo stesso tempo salato, mi sentivo così bene” – dichiara la giovane studentessa di infiermeristica.

Tempestt sa molto bene che quella roba non è commestibile e che è dannosa per la sua salute, ma l’ama così tanto da non poterne fare a meno.

Dal quel giorno si sveglia la mattina con una tale voglia di detersivo da ignorare qualsiasi etichetta di avvertimento. Inizialmente si limitava a leccare il bagnoschiuma sulla sua pelle durante la doccia, poi è passata a veri bocconcini di saponetta.

La ragazza sostiene che mangiando il sapone si sente molto più pulita, rispetto a quando si lava normalmente ed è arrivata a consumarne ben cinque panetti alla settimana!!

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Finalmente però, dopo aver trascorso sei mesi assecondando la sua brama di detersivo, si è resa conto dei pericoli che correva e ha deciso di chiedere un parere medico.

Le è stata diagnosticata una malattia chiamata PICA, una rara malattia, di cui abbiamo già parlato diverse volte, che spinge chi ne è affetto a mangiare sostanze non commestibili e non nutritive come sabbia, metallo o gesso. Si pensa che la causa di questa malattia sia una carenza di minerali, ma nel caso di Tempestt, sarebbe dovuta allo stress.

La ragazza è stata lasciata dal fidanzato prima del college e per lei è stato un duro colpo. A
prescindere dalle cause è importante per Tempestt porvi rimedio prima che l’ingestione di queste sostanze tossiche le provochi danni irreparabili alla salute.

I medici del reparto di terapia intensiva cognitivo-comportamentale, per incoraggiarla a guarire da questo brutto vizio, le hanno consigliato di pensare positivo quando sente il bisogno di mangiare sapone e di uscire per lunghe passeggiate evitando luoghi dove è presente il sapone tentatore, come bagni e lavanderie. In casa invece ha preso precauzione, ora infatti usa il sapone liquido che, fortunatamente, non le piace!

Grazie a questi accorgimenti, Tempestt è ormai “pulita” dal 2010 e si augura di non cedere più alla tentazione di mangiare del sapone anche se sa che l’aspetta ancora un lungo percorso di recupero.

17enne crede di essere perennemente ferita a causa di una rara malattia

Keira Ward, è una giovane ragazza di 17 anni proveniente da Wishaw, nel Lanarkshire, affetta da una rara sindrome chiamata Distrofia simpatica riflessa, una malattia che mette il paziente nella condizione di soffrire di dolore anche quanto si trova in ottima salute.

Keira Kard e il suo dolore perenne

Keira è costretta a vivere con tale sindrome, che di simpatico non ha proprio nulla, da quando aveva 11 anni e durante una gita scolastica si ruppe una gamba.

All’epoca per un errore dei medici e per una serie di sfortunate coincidenze, la ragazzina rimase senza cure per più di 2 settimane dall’incidente.

Solo dopo questo lungo lasso di tempo, all’ospedale di Glasgow si accorsero della frattura alla gamba, e si affrettarono finalmente ad ingessargli la parte lesa.

Secondo gli psicologi è proprio in questo periodo che si sarebbe sviluppata in lei la Distrofia simpatica riflessa.

Il gesso, infatti, doveva essere tenuto per circa un mese e mezzo, ma per colpa della convinzione di Keira di essere ancora ferita, è stato tenuto per 18 mesi.

Da allora la ragazza non si è mai più ripresa e tuttora soffre in continuazione per una frattura che è guarita ormai da 7 anni.

Keira Kard e il suo dolore perenne (2)Keira Kard e il suo dolore perenne (3)Keira Kard e il suo dolore perenne (4)

“Sono arrivata al punto di volermi tagliare via la gamba pur di non sentire più il dolore! Alcuni giorni scoppio a piangere davanti ai miei amici perchè non riesco più a sopportare la sofferenza che questa malattia mi provoca!”

Dal 2004 al 2007 Keira è stata sottoposta a numerosi interventi chirurgici per cercare di resettare il suo cervello e farle credere i essere guarita, ma questo ad oggi non le ha impedito di aver bisogno quotidianamente di un cocktail di 39 antidolorifici.

Secondo i medici c’è la possibilità che la giovane debba convivere con la malattia a vita, anche se la speranza di trovare una cura non svanirà mai del tutto.

Donna malata non riesce a smettere di mangiare la gommapiuma dei divani

Quando Adele Edwards ha fame non si dirige verso la cucina, ma prende in mano un cuscino dal divano e inizia a mangiarselo!

Mangia Divani

Un incredibile malattia che la sta pian piano uccidendo ma della quale non riesce a liberarsi.

Adele, 30 anni, è madre di 5 figli e vive in Florida. Il suo disturbo, come già vi ho raccontato altre volte, si chiama Pica e consiste nella voglia irrefrenabile di mangiare oggetti e cose non commestibili, in questo caso la gommapiuma dei divani!

Ogni mattina la donna prima di uscire di casa si stacca dal cuscino del divano un paio di pezzi di gomma piuma e durante la giornata quando è sola e nessuna la vede se li mangia. In un paio di anni ha già fatto fuori 8 divani e 5 sedie, per un totale di più di 100 chili di gommapiuma!

Mangia Divani“La gomma piuma più scura è quella più buona! Ha un sapore così intenso, che non riuscirei a farne a meno. Molto più buono dei biscotti e delel torte!” – dichiara Adele.

I medici l’hanno già avvisata che se non vorrà lasciare i suoi figli senza una madre, dovrà mettercela tutta per smettere di mangiare certe sostanze. Il mese scorso infatti, la signora Edwards è stata ricoverata per una grave ostruzione intestinale provocata dalla presenza di massiccia di polistirene nel corpo.

Lei però non sembra riuscire a fermarsi e seppur spaventatissima continua a mangiare i suoi divani!

Xin Xin il bimbo cinese nato col cuore fuori dal corpo

Ne abbiamo già parlato altre volte di questa patologia congenita. Questa volta la vittima si chiama Xin Xin ed è un neonato cinese proveniente dalla provincia di Yunnan.

xin xin cuore fuori dal corpo

Il poccolo è figlio di due operai emigrati per lavoro a Tenghong County. Per loro non dev’essere stato semplice apprendere che quella macchia scura sul petto del loro figlio altro non era che il suo cuoricino.

“E’ un caso molto raro. Il suo cuore è esposto ad enormi rischi, stiamo valutando il modo migliore per poter intervenire e risolvere al meglio il problema!” – dichiara uno dei chirurghi dell’ospedale di Xin Qiao.

xin xin cuore fuori dal corpoDue anni fa accadde un caso molto simile in India. All’epoca il bimbo di soli 10 giorni venne sottosposto ad un intervento di 4 ore in cui 13 chirurghi cercarono di creare uno spazio all’interno della cassa toracica del neonato, spostando polmoni e altri organi.”

Non è ancora chiaro se in questo caso i medici useranno la stessa tecnica per curare Xin Xin. la preoccupazione maggiore in questo momento è quella che il corpo troppo fragile possa non reggere ad un’operazione così importante e dunque stanno prendendo tempo. Purtroppo l’operazione non potrà aspettare ancora molto dato che anche l’attesa potrebbe essere deleteria.

Vi terremo aggiornato nel caso ci fossero novità sul caso! In bocca al lupo al piccolo Xin Xin.