Bimbo affamato 24 ore al giorno rischia di morire per il troppo cibo se non viene fermato

Alfie Mazeika, affamato 24 ore al giornoStare attenti a quello che si mangia è per molti un sacrificio quotidiano. per alcuni però e soprattutto per Alfie Mazeika, si tratta di una questioen di vita o di morte.

Il piccolo Alfie, appena 2 anni è affetto da una rara malattia che lo porta ad essere affamato 24 ore su 24, anche durante la notte. Tale condizione chiamata Sindrome di Prader-Willi, lo porta a mangiare in continuazione, senza mai averne abbastanza, rischiando di uccidersi per aver mangiato troppo.

La madre Norma, racconta:” Non posso lasciare Alfie solo per più di pochi minuti perché c’è il rischio che possa mangiare senza mai fermarsi fino a morire.”

Quello che succede nel suo corpo è che il suo stomaco non riesce ad inviare al cervello il segnale di sazietà, portandolo ad avere perennemente fame! Anche se ha appena finito di mangiare!

 

“I medici mi hanno avvisato che mio figlio potrebbe diventare violento e ingestibile in questi anni di crescita, perché sempre più spesso capiterà che lui possa volere cose che nessuno potrà dargli e i dolori allo stomaco lo porteranno a reagire.”

Per cercere di limitare i danni derivati dalla malattia la donna cerca di dare al figlio cibi con basso contenuto di grassi e carboidrati e ricchi di fibre e vitamine.

La Sindrome di Prader-Willi colpisce in varie forme 1 persona ogni mille e ad oggi non esistono cure valide per curarla.

Capezzolo cresce sul piede di una donna, caso unico al mondo!

Una giovane donna ha attirato l’attenzione dei medici di tutto il mondo dopo che un capezzolo le è cresciuto sul piede!

L’incredibile scoperta è stata fatta sul piede di una giovane 22enne e le foto sono state immediatamente pubblicate su un sito specializzato in dermatologia.

Capezzolo sul piedeCapezzolo sul piede

Il terzo capezzolo non è una cosa rarissima, si calcola che 5 persone su 100 abbiano una condizione simile, ma solitamente il capezzolo si trova nell’area del busto, sul piede si crede sia la prima volta in assoluto!

I primi accertamenti medici hanno dimostrato che quello che la donna ha al piede è proprio un capezzolo con follico, ghiadole sebacee e ghiadole esocrine. I risultati sono anche stati presentati in prestigiose riviste mediche, tanto la notizia ha fatto scalpore.

La ragazza afferma che il capezzolo sul piede sia una cosa che è presente fin dalla sua nascita e che nel tempo non è minimamente cambiato e non le crea alcun problema.

Tra le star è famoso il caso di Lily Allen, che durante una puntata del suo show, mostrò alle telecamere il suo terzo capezzolo!

Non chiedetemi cosa possa accadere in caso di gravidanza, non oso immaginare il bimbo allattato con il piede! ma dubito che sia presente anche la sacca.

 

Faceva usare ai pazienti il tamburello per chiedere aiuto, ospedale si scusa

tamburello per i pazientiUn ospedale di Newport in Gran Bretagna è stato costretto a scusarsi pubblicamente con i propri pazienti dopo aver chiesto ad alcuni di questi di usare un tamburello anzichè il segnale acustico per attirare l’attenzione del personale.

Il tamburello è stato messo in una stanza da un’infermeria del Cardiff Royal Hospital dopo che gli anziani pazienti avevano espresso il timore che le infermiere fossero troppo lontane per sentire i loro lamenti in caso di bisogno.

“E’ ridicolo, questi pazienti sono pensionati, non musicisti come Mick Jagger” – ha detto un residente – “Dov’è la dignità nel chiedere a persone anziane e fragili di suonare un tamburello se sono in pericolo? Fa sembrare l’intera azienda nazionale ospedaliera una società ridicola”.

L’uomo si è lamentato anche del fatto che prima ci fossero un paio di maracas nella camera di degenza per essere usate dai pazienti nel caso il tamburello fosse rotto.

Steve Allen, dirigente del Consiglio della sanità della comunità di Glamorgan, ha detto: “Tutto ciò è totalmente inappropriato. I pazienti non dovrebbero ricorrere ad agitare un tamburello per avere l’assistenza di un infermiere.”

Ruth Walker, direttore esecutivo dell’infermieristica nell’università di Cardiff e Vale Health Board, si è scusato per il tamburello, e ha detto che sarà installata una nuova campanella di emergenza.

Meglio tardi che mai! Il concerto è meglio andare a sentirlo altrove.

Donna malata effettua operazione chirurgica su se stessa, salva per miracolo

Wu Yuanbi, una donna 53enne proveniente da Chongqing in Cina recentemente si è esibita in una operazione chirurgica molto particolare per il semplice fatto che è stata eseguita su se stessa e con un semplice coltello da cucina.

Wu-Yuanbi

La donna soffre dall’età di 13 anni, di una condizione cronica chiamata di Budd-Chiari dal nome dei medici che per primi la scoprirono. Tale condizione fa in modo che il suo stomaco si riempia periodicamente di liquido impedendole di svolgere il suo lavoro e persino le mansioni più comuni.

Nel 2002 Wu e la sua famiglia pagarono i risparmi di una vita per riuscire a pagare una procedura medica che le rimovesse 25 litri di fluido depositatosi nel suo stomaco. Sfortunatamente però i sintomi della malattia sono tornati ben presto rendendo necessario una seconda operazione.

Wu-YuanbiProveniendo da una famiglia molto povera Wu non sapeva dove trovare i circa 5.200 euro necessari per pagare una nuova operazione e così ha deciso di agire per conto suo, operandosi da sola.

Alcune settimane fa, dopo che il marito è uscito di casa per recarsi al lavoro, Wu ha impugnato un coltello si è squarciata lo stomaco nel disperato tentativo di alleviare i dolore causato dalla pressione del liquido sul suo stomaco.

Per ore la donna è rimasta agonizzante sul pavimento di casa, fino a quando il marito tornato a casa, l’ha trovata distesa a terra circondata da un lago di interiora e liquido giallo.

grazie ad un immediata corsa verso l’ospedale Wu è riuscita a sorpavvivere e la ferita lunga più di 10 centimetri le è stata suturata.

Una volta passato il pericolo la donna avrebbe dichiarato:”Se fossi morta, almeno avrei risparmiato alla mia famiglia l’impegno di seguirmi in ogni faccenda”.

Unica notizia positiva, il gesto estremo ha consentito a Wu di essere operata gratuitamente nell’ospedale di Chongqing.

Il bimbo a forma di rana, incredibile caso di Anencefalia

AnencefaliaE’ nato nella Repubblica Dominicana ed è affetto da una rarissima malattia chiamata Anencefalia.

Questa incredibile patologia è talmente incredibile da sembrare tutta una montatura, i bambini che ne sono affetti nascono con una caratteristica tasta a forma di rana!

Volto schiacciato, occhi quasi fuori dalle orbite e gravi malformazioni sopra la fronte.

Il piccolo, nato nell’ospedale di La Romana è stato abbandonato dalla madre non appena questa ha visto l’aspetto del suo bambino.

Anche se dopo mezzora dalla sua nascita a causa delle gravissime condizione di salute il piccolo è morto.

Non è la prima volta che un bambino nasce con questa bizzarra condizione genetica, alcuni anni fa un altro neonato morto fu portato in processione in India e venerato come divinità locale.

Del neonato Dominicano ci è rimasto un video girato prima della sua morte.

Ospedale addormenta i neonati con la musica di Mozart in cuffia

Una clinica ospedaliera slovacca sembra aver trovato il modo di tranquillizzare i bimbi appena nati facendoli addormentare con delle cuffie nelle orecchie e facendo loro ascoltare musica del compositore Mozart.

Mozart in cuffia per i neonati

Sebbene siano cuffie di normale grandezza, accostate alle orecchie dei neonati sembrano enormi cuffie dalla quale non viene sparata musica a tutto volume, ma una dolce e rilassente melodia di Mozart o di Vivaldi.

L’idea di fare ascoltare la musica ai neonati per conciliare meglio il loro sonno è venuta all’ospedale di Kosice-Saca dopo aver sperimentato che la musica, soprattutto quella classica, sarebbe di grande aiuto nel supplire la voce materna che non sempre può essere accanto al proprio bimbo.

I vantaggi maggiori si sono riscontrati nel mantenimento del battito cardiaco regolare e di una corretta respirazione.

Mozart in cuffia per i neonati (2)Mozart in cuffia per i neonati (3)Mozart in cuffia per i neonati (4)

Il dottor Slavka Viragovà, responsabile del progetto, afferma che Mozart richiama nei neonati la suggestione della madre, che per ovvie ragioni pratiche, durante i primi giorni di vita non può stare con loro 24 ore su 24.

“La nascita è molto stressante per un bambino. La terapia della musica credo sia un ottimo strumento antistress che aiuta anche a sopportare il dolore.” – conclude il dottor Viragovà.