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Narasamma – La donna che dichiara di vivere da 78 anni senza bere acqua

Narasamma, un’anziana 92enne proveniente da Bangalore in India, dichiara di non bere acqua da quando aveva 14 anni.

La donna è cosciente del fatto che questa affermazione possa essere considerata alquanto strampalata da i più e infatti solitamente non ne parla con nessuno tranne con con i suoi parenti stretti.

Secondo quanto riporta il Mid Day, Narasamma non sente mai il bisogno di dissetarsi con l’acqua, ad accezione delle due tazze di caffè che ogni giorno beve.

Narasamma no nbeve acqua da 78 anni

Ma le cose non sono sempre state così, anzi. All’età di 14 anni la donna racconta di aver avuto una malattia che rendeva la sua gola secca e che la portava a bere fino a 10 litri di acqua al giorno.

Questa eccessiva assunzione di liquidi, fece ingrassare la giovane al punto tale da non riuscire più a muoversi propriamente. Fu allora che i genitori preoccupati la portarono da un medico che le prescrisse una dieta forzata di 48 giorni per eliminare i liquidi in eccesso tramite il sudore.

La dieta effettivamente funzionò, ma da allora la donna non sentì più il bisogno di bere acqua.

A chi le chiede come vive una persona che non beve acqua, Narasamma risponde che la sua vita è scandita dalle regole dell’Ayurveda, un’antica forma di cura e prevenzione delle malattie ancora in uso in molte zone dell’India. L’anziana donna mangia solo riso, frutti secchi e nocciole, ogni giorno prega per almeno 5 ore, digiuna 10 giorni al mese e nei mesi più caldi indossa indumenti umidi per regolare la sua temperatura corporea.

I medici affermano che il corpo umano non può sopravvivere senza un’adeguata idratazione, ma ammettono che in alcuni rari casi, il nostro corpo è in grado di trovare “vie alternative” per potersi idratare.

Proprio per questo la donna sarà a breve studiata da alcuni medici che intendono capire come riesca a sopravvivere assumendo solo 2 tazze di caffè al giorno.

Questa storia è molto simile a quella di Jani Prahlad, l’uomo che non beve e mangia da anni.

Voi cosa ne pensate di queste persone? Credete sia tutta una farsa o credete nell’incredibile capacità del corpo umano di adattarsi a situazioni estreme?
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Donna allatta vitello con il suo seno

Donna allatta vitelloL’allattamento materno per molte donne è diventato ormai un argomento spinoso, molte mamma non sono neanche in grado di allattare i propri figli.

In India invece c’è chi non si è accontentato dei propri figli, e ha deciso di allattare anche una vitello. Chouthi Bai da qualche tempo allatta 3 4 volte al giorno un piccolo vitellino orfano.

“Dopo la morte di sua madre, ho preso il vitello tra le mie braccia e ho iniziato ad allattarlo io. Era così piccolo quando è rimasto orfano, per me allattare un figlio o un vitello non ha differenza.” – dichiara la donna proveniente dal villaggio Indiano chiamato Kilchu.
Il piccolo vitello di appena 46 giorni segue Chouthi in ogni suo movimento, proprio come fosse sua mamma.
E poi si sa che in India la mucca è un animale sacro: “Se l’aiuterò a crescere, gli dei mi saranno grati” – conclude Bai.
Siete increduli? Bene allora guardatevi il video!

Inserito nella categoria: Animali, Assurde, La compagnia delle Indie

Uomo indiano ha i genitali talmente grandi che non riesce a camminare

Pene troppo grosso, non riesce a camminareUn team di chirurghi ha operato nelle scorse settimane il signor M. Golve, un uomo di 66 anni malato di Elefantiasi o Filariasi Linfatica.

Questa malattia ha fatto in modo che lo scroto del signor Golve crescesse talmente tanto da impedirgli anche di camminare e di urinare.

I suoi genitali erano diventati grandi quanto una palla da calcio, mentre il suo scroto era cresciuto 5 volte più del normale e l’uomo era stato costretto a rimanere a casa sua senza poter fare nulla.

Questa malattia è chiamata Elefantiasi perchè la pelle delle persone colpite da tale disfunzione si trasforma, diventando molto simile a quella di un elefante e assumendo delle forme assolutamente bizzarre.

Solitamente tale malattia si sviluppa alle gambe, ma in alcune occasioni rare, come è accaduto al signor Golve, si può sviluppare anche in altre parti del corpo.

I medici che hanno operato l’uomo affermano che in India l’Elefantiasi è molto diffusa, ma che mai prima d’ora avevano avevano avuto a che fare con un caso del genere.

Glove è stato operato in un ospedale di Mumbai, dove i medici gli hanno rimosso la parte di scroto in esubero e lo hanno curato per sei settimene prima che potesse tornare nella sua casa di Satara, ad Ovest dell’India.

“Il 90% della pelle suo scroto è stata rimossa” – afferma uno dei medici che ha eseguito l’operazione”.

“Non poteva neanche lasciare la sua casa per colpa del suo aspetto” – dichiara uno dei familiari dell’uomo  - “Inoltre aveva anche grossi problemi a camminare e tutti gli ospedali a cui ci eravamo rivolti in precedenza non erano stati in grado di curarlo”.

Per fortuna tutti si è risolto al meglio.

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Non vuole vendere la sua fattoria, i parenti lo tengono in una bara per 2 anni

Notizia proveniente da Porbandar, ad Ovest dell’India, dove alcuni membri di una famiglia hanno deciso di chiudere in una bara per due anni Rajan Killaker, 41 anni, loro parente che si era rifiutato di cedere una fattoria di sua proprietà del valore di 120mila euro.

Man in coffin

L’uomo era stato rinchiuso all’interno della bara, più di due anni fa, quando in seguito ad una violenta discussione, Hitesh Karavadra, suo parente lo aveva colpito con una mazza da baseball e poi gettato all’interno della bara.

Per due anni, i familiari hanno tenuto l’uomo nella bara, occupando abusivamente la sua proprietà, facendolo uscire solo una volta al giorno per mangiare e praticando alcuni buchi sul legno per permettergli di respirare.

Rajan, scienziato biotecnologo è stato liberato solo Sabato dopo che i suoi detentori, forse stanchi della situazione, avevano avvisato con una lettera anonima la polizia, dichiarando di averlo ucciso.

Il biologo, prima di essere imprigionato, raramente aveva avuto contatti con la sua famiglia, 3 sorelle e un fratello.

“Mediamente i familiari, avevano contatti con l’uomo una volta all’anno. E probabilmente spesso avevano insistito affinchè cedesse loro la sua proprietà.” – dichiara un portavoce della polizia Indiana.

In seguito alla liberazione, gli agenti hanno arrestato 8 persone, tra cui Karavadra, la moglie Jyoti, la madre della donna e alcuni complici.

Agghiacciante. [Leggi Tutto]

Dynamo Jack – L’uomo che sposta e brucia gli oggetti con l’arte del Qi Gong

John Chang - Dynamo JackDynamo Jack è il nome dato a Jack Chang, un agopuntore di Java in Indonesia, che afferma di essere in grado di utilizzare un’antichissima tecnica di concentrazione dell’energia chiamata Qi Gong.

L’uomo nonostante la sua forte diffidenza nei confronti delle telecamere, ha dimostrato di essere in grado di concentrare una quantità notevole di energia nel suo corpo e di essere poi in grado di trasferire questa energia sui corpi che lo circondano, anche senza toccarli.

Dynamo Jack da fuoco a un pezzo di cartaTramite questa tecnica Dynamo Jack è in grado di accendere lampadine solo toccandole, infilzare con un bastoncino un tavolo in legno massiccio, far cadere gli oggetti da una certa distanza senza toccarli e addirittura muovere i muscoli di altre persone con un dito.

Purtroppo anche se  Chang è sempre sembrato disponibile per chiarimenti riguardo alle sue capacità, abbiamo pochissime testimonianze visive. Dopo essersi prestato per la realizzazione di un documentario l’uomo ha dichiarato di essere stato visitato in sogno dal suo anziano maestro deceduto molti anni fa, Tsu-Tong (Mr Weird Banana) il quale gli avrebbe proibito di esibire nuovamente l’arte del Qi Gong davanti ad una telecamera.

Probabilmente questo è solo uno dei tanti imbroglioni che si spacciano per supereroi, ma è sicuramente innegabile che le arti marziali e in generale le arti di meditazione riescono a spingere le capacità umane oltre i limiti comuni.

Guardate il video di Dynamo Jack e fatevi un’idea.

Non mangia da 74 anni, il mistero del santone Indiano fa discutere

Prahlad Jani - Non mangia e beve da 73 anniPremetto che a mio parere ogni volta che si parla di abilità e imprese da parte di santoni si parla di mega bufale o imbrogli.

Il supereroe di cui voglio parlarvi oggi si chiama Prahlad Jani, ha 82 anni e afferma di vivere da 74 anni senza bere ne mangiare.

Il miracoloso uomo proviene dallo stato di Gujarat in India e passa la maggiorparte del suo tempo nel tempio di Ambaji dove pratica un’antichissima tecnica di meditazione chiamata Breatharianismo che permette a chi la conosce di poter sopravvivere a tempo indeterminato nutrendosi esclusivamente di aria e luce.

Questa fantomatica tecnica è stata più volte studiata da scienziati e medici e lo stesso Prahlad è stato più volte sottoposto a controlli medici e a osservazioni prolungate per verificare se effettivamente rimanesse digiuno senza però mai giungere a conclusioni che togliessero ogni ombra di dubbio sul caso.

Il santone afferma di aver apreso questa tenica all’età di 8 anni per volontà di una divinità.

I medici indiani che hanno studiato il caso affermano che l’uomo è in perfette condizioni di salute sia mentali che fisiche e che è in grado di rimandare in circolo i liquidi presenti nella vescica utilizzando la sola forza di volontà.

Prahlad Jani - Non mangia e beve da 73 anniIntanto però alcuni medici tra cui l’italiano Alberto Battezzati, docente di Nutrizione presso l’Università degli Studi di Milano il quale afferma che sopravvivere in tali condizioni senza mangiare nè bere è presosche impossibile.

Eppure c’è chi giurerebbe di averlo controllato per giorni interi senza averlo mai visto toccare cibo o un bicchiere d’acqua.

Probabilmente il misterò rimarrà tale per molto tempo ancora.