Vuole vivere per un anno come Bear Grylls, muore dopo un mese

Bear Grylls Da sempre in natura vige la legge del più forte, a volte però, anche i più forti devono arrendersi alle avverse condizioni.

E’ quello che è successo a David Austin, una classico esempio che ci fa capire quanto la natura a volte possa essere spietata.

L’uomo aveva deciso di partire per un viaggio unico della durata di un anno, un’avventura ai confini della sopravvivenza nelle zone più impervie della Scozia prendendo spunto dalle incredibili peripezie dell’Inglese Bear Gryll, che nei suoi documentari si cimenta spesso in sfide di sopravvivenza nei luoghi più inesplorati del pianeta.

Purtroppo per Austin però, l’impresa non è andata a buon fine come succede nei documentari (creati ad hoc) in cui compare Bear e dopo appena un mese di stenti è morto in una montagna situata a Corrour in Scozia per l’appunto.

L’uomo 29enne, proveniente da Derby, è stato ritrovato da un lavoratore locale l’ultimo giorno dell’anno. L’autopsia ha rivelato che la morte è giunta per ipotermia.

Prima di partire, Austin, aveva rassicurato tutti dicendo di sapere quello che stava facendo e di essere prontoad affrontare qualsiasi ostacolo.

Una sicurezza tale da convincerlo a non portare con se neanche un telefono cellulare da utilizzare in caso di emergenza.

Purtroppo non è ancora chiaro quale sia stato il percorso che ha portato il giovane fino al luogo in cui è morto, quello che è certo è che persino il più esperto delle guide alpine sa che sopravvivere al gelido inverno dei monti scozzesi è un impresa praticamente impossibile.

Pacu, il pesce che uccide i pescatori strappando loro i testicoli

Fantomatici predatori di uomini sono da sempre parte delle nostre credenze e leggende folkloristiche, dal lupo mannaro, al Vampiro, ma ci credereste se vi dicessi che esiste un pesce che attacca i bagnanti e li uccide prendendo a morsi i loro genitali?

Pacu, il pesce tagliatore di palle (1)

Stiamo parlando del pesce Pacu, una specie fluviale ritrovata per la prima volta in Papua Nuova Guinea e famosa tra i locali per i suoi attacchi ad altri pesci e agli umani, in particolare ai loro testicoli.

Per questa sua particolarità il pesce è stato nominato proprio “Tagliatore di palle” e non sto scherzando. Il pesce pesa in media 10 chili e morde le prede lasciandole sanguinanti fino alla morte.

Gli abitanti del luogo descrivono la creatura come misteriosa e solo recentemente grazie a Jeremy Wade, un pescatore Britannico famoso per i suoi programmi di pesca, sono stati in grado di osservarne da vicino un esemplare.

Il tutto è stato documentato da una serie tv chiamata River Monsters e trasmessa in tutto il mondo su Discovery Channel.

Pacu, il pesce tagliatore di palle (2)Pacu, il pesce tagliatore di palle (3)Pacu, il pesce tagliatore di palle (4)

Il Pacu risulta essere un pesce molto ‘muscoloso’ e nella sua bocca sono presenti denti molto simili a quelli umani, con incisivi in grado di ferire gravemente le vittime di attacchi.

Gli esperti affermano che il Pacu abbia iniziato a nutrirsi di carne solo dopo essere stato introdotto dall’Amazonia, dove si cibava di frutti, insetti e semi, ad un ambiente come quello della Papua Nuova Guinea, completamente diverso, dove le stesse fonti di sostentamento erano decisamente scarse.

I due casi che gli hanno fatto guadagnare il titolo di ‘Tagliatore di palle’ risalgono a due distinti incidenti del 2001 in cui due pescatori sono morti, morsi entrambi da un Pacu ai testicoli.

I migliori incidenti di Dicembre 2011

incidenti dicembre 2011Come promesso recupero il tempo perso con l’appuntamento dei Migliori incidenti e vi porto il montaggio relativo all’ultimo mese dell’anno appena passato. Questa volta la fonte è diversa da quella usuale, purtroppo il famoso utente che caricava le compilation ogni mese è stato bannato da youtube. Fortunatamente siamo riusciti a recuperare ugualmente questo video che sono sicuro vi renderà la giornata più piacevole!
Buona visione!

Si taglia il dito, i medici glielo attaccano allo stomaco per farlo ricrescere

Dito attaccato allo stomaco!I medici cinesi hanno recentemente salvato un uomo dall’amputazione del suo dito medio attaccandoglielo allo stomaco.

E’ questa la stramba notizia medica che arriva dall’oriente. Un equipe di medici specializzati in chirurgia, ha adoperato questa nuova tecnica per riuscire nel tentativo di salvare il dito del malcapitato dall’amputazione certa.

Wang, un lavoratore di Liayang, nella provincia di Lianing aveva reciso il suo dito media con una sega elettrica.

Giunto d’urgenza in ospedale, i medici gli hanno diagnosticato una completa recisione del muscolo e della pelle.

Il dottor Huang Xuesong, ha così deciso di intraprendere una strada alternativa e rischiosa che se portata a termine con successo avrebbe potuto evitare al signor Wang l’amputazione definitiva del dito.

Così, insieme alla suo gruppo, il chirurgo ha attaccato il dito dell’uomo al suo stomaco in modo tale che i muscoli e la pelle potessero ricrescere con l’aiuto di tessuti sani.

Tale tecnica è utilizzata per ripristinare la circolazione sanguigna nel dito e favorire la ricrescita delle cellule perse.

A pochi giorni dall’operazione, i medici affermano che i tessuti del dito del paziente hanno reagito positivamente,  molto probabilmente Wang non dovrà perdere l’uso del dito medio e potrà tornare al suo lavoro come se nulla fosse mai accaduto.

I migliori incidenti di Ottobre 2011

incidenti ottobreDopo quasi due mesi ecco un nuovo bellissimo video dei migliori incidenti che sono capitati in questo ultimo periodo! Immancabili i consueti ringraziamenti al grande TwisterNetherland.

Tassista ubriaco e nudo provoca 17 incidenti per le strade di Mosca

Vitaly Grodic è il protagonista di questa folle vicenda avvenuta in Russia, a Mosca, un tassista 42enne che ha pensato bene di bere un po’ troppo, spogliarsi e mettersi alla guida del suo veicolo causando caos per la città.

Tassista ubriaco e nudo provoca 17 incidenti

La polizia ferma ad un incrocio si è accorta del comportamento strano del tassista, non appena quest’ultimo ha ignorato il semaforo rosso, passando l’incrocio senza neanche accennare una frenata.

Durante la sua folle corsa, Vitaly ha causato 17 incidenti coinvolgendo pure una camionetta della polizia e uno scuolabus. Quando finalmente gli agenti sono riusciti a fermarlo, sono rimasti scioccati nel vedere che era nudo.

L’uomo si è giustificato affermando di avere avuto una discussione accesa con la sua ragazza.

Solo qualche giorno fa vi abbiamo raccontato la storia di una ragazza che, anche lei ubriaca, si era messa alla guida della sua auto con indosso solo un paio di calze a rete!