Il villaggio francese di Allouville-Bellefosse è famoso per la sua cappella, una straordinaria opera di ingegneria realizzata nel tronco di un albero e trasformata in quella che tutti conoscono come la Cappella di Oak.
La splendida, seppur piccola cappella, è nata dopo che un fulmine più di 500 anni fa, colpì l’albero creando una fessura al suo interno.

Per anni gli esperti si sono confrontati per riuscire a capire quale fosse l’età esatta della pianta e quasi tutti convergono sul fatto che l’albero abbia più di 800 anni. Con un’età del genere l’alberto è considerato il più vecchio di tutta la Francia.
Sotto le sue foglie si sono succeduti nel tempo Luigi IX, la Guerra dei 100 anni con la Gran Bretagna, l’ascesa di Napoleone e tantissimi altri avvenimenti storici importantissimi.
Nonostante al suo interno l’albero sia praticamente vuoto, la sua corteccia esterna continua a crescere, dando linfa vitale a nuovi rami e foglie ogni anno.





La Cappella è protetta dallo stato e salvaguardata come bene artistico e naturale di inestimabile valore, per questo negli ultimi anni sono stati montati dei cavi d’acciaio che aiutano il tronco a stare in piedi.
Se dovesse capitarvi di fare una vacanza nell’alta Normandia, non dimenticatevi di visitare questo albero unico al mondo.
L’incredibile cattedrale di sale a Wieliczka in Polonia è una bellissima miniera dove per secoli è stato estratto il sale e che ora è diventata un’attrazione turistica che lascia i visitatori che la visitano a bocca aperta.

Da ormai 10 anni la miniera è abbandonata e i minatori non ci sono più, in questo periodo però le stanze scavate per secoli fino a 200 metri di profondità sotto il livello del terreno, non sono state abbandonate, anzi, le persone disposte a pagare per vedere le stanze sono cresciute sempre di più, facendo crescere un vero e proprio business turistico molto fiorente.
Nei secoli infatti i minatori hanno lasciato nell’enorme miniera, tantissime opere artistiche di ogni genere, religiose e non, e hanno addirittura costruito una cattedrale dove poter pregare.
Proprio la cattedrale è una delle attrazioni più incredibili della miniera; un’enorme stanza decorata con le riproduzioni di opere quali l’Ultima Cena, l’apparizione di Cristo agli Apostoli e la sua Crocefissione.
L’aspetto più incredibile è che ogni cosa all’interno delle stanze è fatta di sale, inclusi i candelieri e i paramenti sacri.





Inoltre la roccia che un tempo veniva estratta, si è ormai dissolta, acquistando un particolare aspetto vitreo.
Dal giorno della sua apertura la miniera ha ricevuto quasi un milione di visitatori, un enormità se si pensa che parliamo di un paese nei pressi di Cracovia con appena 20mila abitanti.
Nel caso foste interessati a visitare anche voi questa meraviglia, è disponibile un pullman che parte più volte al giorno dalla capitale.
L’affascinante cittadina di Monsanto, in Portogallo, a pochi chilometri dal confine con la Spagna è un antichissimo insediamento tra i più incredibile per caratteristiche e bellezza.
Si tratta di un intero paese costruito negli anfratti creati dalle enormi rocce presenti nella zona.
Tutto il paese si sviluppa tra strade strette, antiche costruzioni in granito e gigantesche pietre, tanto da sembrare una vera e propria Bedrock.





Nel 1938 il piccolo paese fu nominato come città più portoghese del Portogallo, non tanto per il suo aspetto alquanto strambo, ma tanto più per il modo in cui le abitazione sono riuscite a conservarsi con il passare dei secoli mantenendo la loro forma e struttura originale.
Alcune abitazioni di Monsanto sono letteralmente scavate nella roccia, con enormi massi che custodiscono straordinari appartamenti con ingresso proprio all’estremità dell’enorme roccia.
Inoltre in cima al paese si conserva un antichissimo Castello templare.
Sfortunatamente il paese si trova lontano da tutte le principali rotte del turismo spagnolo e portoghese e raggiungerlo non è semplicissimo, nel caso però doveste passare nei paraggi, credo valga proprio la pena dare un’occhiata.
Il professore Wafaa Bilal di fotografia alla New York University, ha trovato un nuova prospettiva per vedere il mondo.

Il suo progetto si chiama “The 3rd I”, il terzo io, e consiste nel farsi installare sulla testa una telecamera che lo seguirà per tutta la durata dell’esibizione che verrà ospitata dall’Arab Museum of Modern Art a Mathaf.
La telecamera sarà installata con magneti sopra una placca di titanio che l’uomo si è fatto impiantare tramite piercings sulla nuca.
La telecamera scatterà una foto ogni minuto tranne che durante la permanente all’Università, quando la privacy degli studenti impedirà all’uomo di scattare foto.
Il progetto prenderà vita a partire dal 30 Dicembre quando oltre a Wafaa altri 23 artisti moderni esporranno le loro opere e i loro progetti all’interno del museo.


Zhu Cheng, uno dei più famosi e telentuosi scultori cinesi ha recentemente aiutato 9 dei suoi studenti a realizzare una copia della famosissima Venere di Milo realizzata completamente con escrementi.
Zhu Cheng che ha aiutato i suoi studenti non ha specificato se ci troviamo di fronte ad una scultura realizzata con feci di animali o umane, anche se a giudicare dalle foto sembrerebbe più probabile la prima ipotesi.
Un simile capolavoro ricreato con un materiale così disgustoso, non vogliamo neanche sapere se la statua è stata realizzata modellando a mano gli escrementi.
Nota positiva per quanto riguarda l’olfatto, per fortuna dei visitatori dell’Henan Art Museum, la Venere di Cacca è stata chiusa dentro spesse pareti di plexiglass che preserveranno l’odore originale dell’opera ed evitaranno che si diffonda per tutto il museo.
Un’ultima cosa forse più assurda del fatto in sé, a quanto pare un facoltoso collezionista svizzero ha deciso di comprare l’opera per la strepitosa cifra di 45.113 sterline, circa 53400 euro.
La prossima volta che vi sembrerà di spendere soldi per comprare degli oggetti di merda pensate a questa notizia!

