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E’ nato tutto da un piccolo diverbio riguardante una birra, così una serata tra amici si è trasformata in una serata da incubo per il carpentiere Osman Abubakar proveniente dal Ghana.
Osman e il suo amico Kwaku Agyemang, stavano passando insieme una serata di svago a base di birra quando a un certo punto uno dei due, Osman, ha bevuto una Guinness senza l’approvazione dell’altro, scatenando di fatto una violenta discussione.
Inizialmente Agyemang ha minacciato l’amico di prendersi il suo lettore di DVD, poi però la discussione è degenerata ed è iniziata una rissa in cui Agyemang ha staccato a morsi un pezzo di pene all’amico.
Ora l’uomo dovrà essere processato e dovrà rispondere di aggressione e lesione. Inoltre le corta ha già condannato il responsabile a pagare le spese mediche dell’amico più una multa di 200 cedi ghanesi (circa 150 euro).
Per quanto riguarda Osman invece, purtroppo dovrà rinunciare a parte del suo organo, anche se non sono stati diagnosticati problemi gravi per il suo futuro.
Deepa Ahirwar, una donna di 22 anni dello stato indiano di Madhya Pradesh, ha recentemente accusato il marito di aver bevuto regolarmente il suo sangue nel corso degli ultimi tre anni.
Anche se suona come la storia di un film di vampiri a buon mercato, la giovane Deepa giura di dire la verità e porta persino le cicatrici per dimostrarlo. Lei e suo marito, Mahesh Ahirwar, un operaio agricolo, si sono sposati nel 2007, nel villaggio Shikarpura.
Pochi mesi dopo, ha iniziato effettuando un prelievo di sangue dalle sue vene, per poi svuotare il contenuto della siringa in un bicchiere vuoto, poi ne ha bevuto il contenuto. Il motivo era il fatto che il suo sangue l’avrebbe mantenuto in salute e virile. Ha minacciato la moglie che le avrebbe fatto cose terribili se avesse osato dire a qualcuno la sua abitudine, per questo la donna ha taciuto per circa tre anni.
Un uomo australiano ha tentato di mandare a fuoco un’intera stazione di rifornimento poiché il negozietto del benzinaio non vendeva più i rotoli di salsiccia.
Scott Jason Bryant, 40 anni, a quanto pare si è infuriato tantissimo quando ha scoperto che alle 00:30 nella stazione di rifornimento Caltex di Northgate , il cibo era completamente finito.
Inizialmente l’uomo ha minacciato di detonare una bomba nei pantaloni del gestore Bruce McNeil se non gli avesse dato da mangiare, per poi lasciare il negozio e dirigersi verso le pompe di benzina, dove ha tentato di versare del carburante a terra a dargli fuoco con un accendino.
Dopo aver fortunatamente fallito nel suo tentativo, l’uomo è stato arrestato e accusato di possesso di cannabis, oltre che di paventato attentato e lesioni nei confronti del gestore del negozio.
Gli accertamenti hanno dimostrato che l’uomo era completamente ubriaco.
“E’ una reazione molto inusuale per qualcuno che non riesce a soddisfare un proprio desiderio.” – ha dichiarato il magistrato durante il processo.
La polizia francese, è al momento ipegnata a scoprire come una borsa piena di barrette di hashish sia potuta finire nel cortile di una scuola, dove dei ragazzini ne hanno mangiate alcune dopo averle scambiate per merendine ai cereali.


Gli studenti hanno confessato agli insegnanti di aver trovato la borsa contenente le barrette al gusto “erboso” durante la ricreazione, nascosta tra un cespuglio e il recinto dello stabile.
Uno dei bambini della scuola elementare Tarentaize, vicino Saint-Etienne nella Francia centrale, è stato portato la sera stessa al pronto soccorso dalla mamma preoccupata. La stessa mamma ha fatto analizzare un pezzo di quelle barrette che sono risultate essere composte da cannabis. Fortunatamente nessuno degli altri ragazzi ha risentito della “scorpacciata”.
La mamma dell’unico bimbo a star male, ha denunciato la scuola per “ammissione di sostanze pericolose” ma il dirigente della scuola, il signor Pierre-Michel Brunel, ha risposto che: “La scuola si assumerà le responsabilità per la vigilanza dei bambini, ma non possiamo incolparci del fatto che i bambini abbiano mangiato dell’Hashish”
La polizia nel sud della Germania ha diffuso un comunicato per mettere in guardia i tanti giovani dalla presenza di una nuova moda che sta prendendo piede nel paese.

Si tratta di assorbenti interni per ragazze imbevuti nella vodka che garantirebbero un immediato ed efficace sballo oltre che una protezione assicurata dagli odori.
La polizia avverte che tali tamponi sono molto pericolosi per il cuore.
“Le ragazze pensano che questa nuova trovata possa essere efficace per ubriacarsi senza puzzare di alcol, non è affatto vero questo, non è vero neanche che è un efficace metodo per ubriacarsi.” – fa sapere la polizia di Baden-Württemburg.
L’alcol è anche in grado di danneggiare le pareti vaginali con danni irreparabili e può aumentare di molto il rischio di infezioni genitali.
A quanto pare però, la moda non riguarda solo le ragazze, la polizia avrebbe scoperto che anche alcuni ragazzi usano tale espediente infilandosi i tamponi nel sedere. (giuro!)
Il mese passato un ragazza è collassata durante un festival a Konstanz in seguito ad una sbronza da tampone.
Incredibile caso di alcolismo precoce, un bambino inglese proveniente dal West Midlands, è stato ricoverato in ospedale, a soli tre anni, per abuso di alcolici.
Al piccolo, sarebbe stato somministrato regolarmente alcol per più di sei mesi tanto che, secondo i medici, presenterebbe già i sintomi dell’astinenza, con tremori e sbalzi d’umore, gli stessi medici temono inoltre che il vizio per l’alcol possa avere in qualche modo provocato dei danni cerebrali al bambino.
Il caso non è unico comunque, prima di lui già 13 bambini sotto i 12 anni hanno avuto la stessa diagnosi all’ “Heart of England Nhs Trus”, tra il 2008 e il 2010.
Secondo l’esperto Nicolay Sorensen di Alcohol Concern: “Per essere definito un’alcolista è necessario mostrare una vera e propria dipendenza fisica”, e al baby alcolista non sarebbe mancata.
Insomma, dovrebbe aver assunto tanto alcol da presentare i sintomi dell’astinenza.
“E’ un caso orribile” – aggiunge infine Sorensen.
Il mese scorso un’altra bambina di 8 anni era stata definita la più giovane alcolista di Inghilterra. Secondo i giornali la piccola aveva iniziato bevendo le bevande alcoliche dei genitori fino a sviluppare un problema serio, ubriacandosi quattro o cinque volte a settimana.
“E pensare che l’unica volta che mi sono ubriacata da piccola è stato quando ho mangiato riso allo Champagne!”
Signori: “Levate i calici!” ….O forse è meglio di no!