Notizia proveniente da Porbandar, ad Ovest dell’India, dove alcuni membri di una famiglia hanno deciso di chiudere in una bara per due anni Rajan Killaker, 41 anni, loro parente che si era rifiutato di cedere una fattoria di sua proprietà del valore di 120mila euro.
L’uomo era stato rinchiuso all’interno della bara, più di due anni fa, quando in seguito ad una violenta discussione, Hitesh Karavadra, suo parente lo aveva colpito con una mazza da baseball e poi gettato all’interno della bara.
Per due anni, i familiari hanno tenuto l’uomo nella bara, occupando abusivamente la sua proprietà, facendolo uscire solo una volta al giorno per mangiare e praticando alcuni buchi sul legno per permettergli di respirare.
Rajan, scienziato biotecnologo è stato liberato solo Sabato dopo che i suoi detentori, forse stanchi della situazione, avevano avvisato con una lettera anonima la polizia, dichiarando di averlo ucciso.
Il biologo, prima di essere imprigionato, raramente aveva avuto contatti con la sua famiglia, 3 sorelle e un fratello.
“Mediamente i familiari, avevano contatti con l’uomo una volta all’anno. E probabilmente spesso avevano insistito affinchè cedesse loro la sua proprietà.” – dichiara un portavoce della polizia Indiana.
In seguito alla liberazione, gli agenti hanno arrestato 8 persone, tra cui Karavadra, la moglie Jyoti, la madre della donna e alcuni complici.
Salvataggio in corso...

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