Il settore agricolo è il secondo settore per emissioni di gas, preceduto solo dal settore energetico. Ogni anno oltre il 16% delle emissioni di gas in Australia sono da attribuire all’agricoltura. Come rimediare allora?
Il 66% di queste emissioni è dovuto alle flautulenze dei bestiami, pecore, mucce, capre. Quale modo migliore allora di risolvere il problema se non creando delle pecore che non scoreggiano?
Dev’essere quello che hanno pensato i ricercatori del centro cooperativo di ricerca australiano. Gli studi sono stati effettuati su un campione di 700 esemplari di pecora. Ogni singola pecora, è stata nutrita e poi condotta in una speciale cabina, dove i ricercatori hanno potuto studiare ogni singola flautulenza emessa.
Il Dr. Roger Hegarty, a capo dei ricercatori, afferma – “Stiamo cercando il modo migliore per ridurre le flautulenze delle pecore. Il nostro scopo è quello di riuscire a scoprire qualche collegamenti con i geni degli animali in modo da poter agire su di essi, riducendo o annullando la produzione di metano.”
“Tra le nostre priorità c’è quella di modificare la struttura genetica senza però intaccare altri fattori che influiscono nell’esistenza dell’animale.”
Insomma, questi studi saranno anche fatti per uno scopo serio e ben preciso, ma a me fa tanto ridere che si studino delle scoregge.
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Ciao Simone, volevo chiederti se avevi qualcosa in contrario se pubblicizzassi anch’io Lockerz sul mio sito. Fammi sapere.
Ciao.
rolla